L’esistente non si manifesta all’osservatore come assoluto isolamento, ma attraverso rapporti, differenze, scambi, influenze e posizionamenti reciproci.
Esistente e relazione sono co-originari: non c’è esistente senza legame che lo situi, né legame senza termini che si leghino.
Per questo la relazione è il primo pilastro dell’osservazione del reale — il principio attraverso cui l’esistente emerge, si distingue e si rende comprensibile.