Ho iniziato a lavorare nel 1987 come impiegato amministrativo. Non avevo un piano di carriera. Non sapevo cosa fosse la consulenza. Sapevo solo che volevo capire come funzionavano le cose.
La prima lezione
La prima lezione l’ho imparata in un’azienda di assicurazioni, a 22 anni. Il direttore — un uomo che parlava poco e ascoltava molto — mi disse una cosa che non ho mai dimenticato: “Prima di proporre qualcosa, assicurati di aver capito il problema. Non quello che ti raccontano. Quello vero.”
Ci ho messo anni per capire fino in fondo cosa intendeva. Il problema che ti raccontano è quasi sempre il sintomo. Il problema vero è nascosto sotto strati di abitudine, orgoglio, paura del cambiamento.
Cosa porto con me
Dopo 300 progetti, 15 settori, migliaia di ore in aziende di ogni dimensione, le cose che ho imparato davvero sono poche. Le riassumo così:
- Ascoltare è più importante che sapere
- I numeri non mentono, ma vanno letti bene
- Le persone fanno la differenza più dei processi
- La semplicità è il risultato più difficile da ottenere
- Il rispetto è il prerequisito di tutto il resto
Non sono scoperte originali. Ma viverle sul campo, ogni giorno, è diverso dal leggerle in un libro.